Vino: nemico-amico dei denti

Il vino, a causa del suo potere colorante e della sua acidità, non sembra essere un vero amico per i nostri denti. In particolare quello bianco è molto acido, con un pH compreso tra 3 e 4, contribuisce alla demineralizzazione dei tessuti in maniera considerevole, rendendo dunque la superficie del dente più porosa e quindi più soggetta all’attacco dei batteri che provocano la carie, alle sostanze acide che aumentano l’erosione dentale e più suscettibile alla colorazione degli elementi cromogeni presenti nel vino stesso o negli alimenti che si assumono a seguire.

Assumere vino spesso e fuori pasto quindi, può causare danni permanenti allo smalto e un notevole aumento della sensibilità dentinale. All’acidità del vino, bisogna inoltre sottolineare l’effetto astringente di alcuni polifenoli come i tannini e la disidratazione dell’alcool che crea secchezza alla bocca.

Ma non tutto il Vino viene per nuocere… agli aspetti negativi per fortuna si associano anche quelli positivi: il vino, in particolar modo quello rosso, ha un’incredibile azione battericida verso gli streptococchi, impedisce inoltre la loro adesione allo smalto e di conseguenza la cariorecettività. Alcuni studi dimostrano infatti, come i bevitori di vino, abbiano una minore incidenza delle gengiviti e delle malattie paradontali.

“I SEGRETI PER UN APERITIVO SANO”

L’aperitivo si sa è nemico delle diete, ma tanto gradito da tutti. Cosa consumare dunque per non dimenticarsi anche della buona salute orale? Vino rosso, succhi o long drink, possibilmente senza zucchero. Per accompagnarli: olive nere, formaggi, salmone, alici, noci e crudités. Terminare poi, con un po’ di formaggio, ottimo “antidoto” a base di calcio che remineralizza i tessuti dentali.

Qualche spruzzo di Cariex, subito dopo un bicchiere di Vino innalza immediatamente il pH, prevendo Carie, Erosione Dentale e macchie sui denti.

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