Home » Approfondimenti » Carie » Pagina 2
Reflusso Gastroesofageo: cause, sintomi e rimedi

Reflusso Gastroesofageo: cause, sintomi e rimedi

Per reflusso gastroesofageo si intende quella condizione in cui il contenuto dello stomaco risale in esofago.

In condizioni normali e in soggetti sani una piccola quantità di reflusso liquido e gassoso può manifestarsi dopo i pasti e durante le prime tre ore successive al pasto. Si tratta di un reflusso poco acido, breve, e poco avvertito.

Quando, al contrario, il fenomeno diventa più frequente e si accompagna a sintomi, si parla di “malattia da reflusso gastroesofageo” (MRGE).

Reflusso Gastroesofageo: quando si presenta?

Il reflusso gastroesofageo ha uguale prevalenza tra maschi e femmine e si manifesta più frequentemente attorno ai 30 – 50 anni, aumentando con l’età. Nel nostro Paese questa malattia colpisce una persona su tre. La probabilità di comparsa del reflusso è molto comune anche nelle donne in gravidanza e nei neonati.

Quando il reflusso gastroesofageo diventa malattia è in grado di compromettere i denti in modo permanente. Infatti il materiale rifluito in esofago è in gran parte composto da acido cloridrico: uno degli acidi più corrosivi e irritanti esistenti (pH 1).

Conseguenze del Reflusso Gastroesofageo

Al contrario dello stomaco, le cui pareti sono biologicamente predisposte a resistere ad un acido forte, le mucose e i denti non sopportano la continua esposizione acida e alla lunga procurano seri danni alle strutture.

I pazienti cronici affetti da MRGE generalmente presentano denti di colore grigio-giallo-marrone dovuti alla perdita irreversibile dello smalto. Il colore del dente cambia in quanto l’erosione acida proveniente dallo stomaco è in grado di sciogliere lo smalto, esponendo la dentina che ha un colore giallognolo e meno trans lucente.

Oltre al fattore estetico, l’esposizione della dentina è causa della sensibilità dentinale dovuta agli stimoli termici (caldo e freddo). Naturalmente l’ambiente acido causa un aumento esponenziale di carie.

Un rimedio per il Reflusso Gastroesofageo

L’utilizzo di Cariex® ogniqualvolta avviene il reflusso gastroesofageo, aiuta a neutralizzare immediatamente l’azione corrosiva dell’acido grazie all’effetto tampone del bicarbonato, proteggendo così i denti.
 
Essendo il materiale refluito molto acido è importante aumentare la quantità di dosaggio di Cariex® (6/7 spruzzi) e si consiglia di ingoiare la saliva con l’eccesso di prodotto. Così facendo l’effetto tampone del bicarbonato agirà anche sulle mucose della gola e dell’esofago dando un immediato beneficio ed eliminando la sensazione di bruciore.
L’igiene orale sui banchi di scuola

L’igiene orale sui banchi di scuola

Le carie dentali sono ancora oggi uno dei maggiori problemi sanitari nei paesi industrializzati, interessando dal 60 al 90% dei bambini in età scolare e la maggior parte degli adulti.

Secondo i dati del Ministero della Salute negli ultimi anni, c’è stato un aumento del 15% di bambini affetti da carie, che continua dunque ad essere la malattia più diffusa al mondo.

Diversi gli elementi che hanno determinato questo trend di crescita: un’alimentazione errata ricca di zucchero (biscotti e merendine, bibite gassate e dolci, caramelle, energy drink), poco consumo di frutta e verdura e molto spesso una scarsa prevenzione, dovuta ad una pulizia non corretta.

È dunque importante sensibilizzare i bambini al tema “denti”, sin dalla più tenera età ed educarli da subito ad una corretta igiene orale. Negli ultimi anni purtroppo, l’introduzione in molti istituti scolastici del divieto di portare a scuola lo spazzolino, per evitare casi di contaminazione per il possibile scambio incrociato di spazzolini, ha reso ancora più difficile la missione educativa-formativa degli Insegnanti e degli Igienisti Dentali.

In molte scuole è necessario addirittura portare un certificato medico per far lavare i denti al bambino.

Cariex® dunque si presenta come il “Compagno di Banco” ideale. Un pratico spray, completamente naturale, che rialza il pH subito dopo mangiato, impedendo completamente la formazione di carie, anche per tutti i portatori di apparecchi ortodontici. Niente più rischi dunque per tutti i piccoli scolari.

Cariex®…dalla Farmacia alla Cartella!

Come mantenere una buona igiene orale e una bocca sana anche in ufficio

Come mantenere una buona igiene orale e una bocca sana anche in ufficio

Le vacanze sono finite e si ritorna alla vita frenetica della città e della vita lavorativa. I minuti sono sempre contati e spesso vanno a discapito di una buona igiene orale.

Un panino mangiato velocemente davanti al computer o un pranzo di lavoro fanno spesso dimenticare la cura dei nostri denti. Per non parlare dei bambini, che non possono più portare a scuola lo spazzolino, per problematiche di Cross Infection, rimanendo quindi scoperti per molte ore.

Ecco dunque insorgere numerosi problemi:

  • CARIE: tutte le volte che si mangia il pH si abbassa e si verifica una demineralizzazione dei tessuti, esponendo i denti a possibili attacchi dei batteri e quindi a sviluppo della carie;
  • EROSIONE DENTALE: bevande acide e il costante abbassamento del pH favoriscono anche l’erosione acida, che consuma lo strato superficiale del dente e oltre a far emergere la dentina, e quindi il colore giallognolo del dente, provocando anche problemi di sensibilità dentale;
  • ALITOSI: questa problematica, oltre ad essere fastidiosa per la persona che ne soffre, mette in pericolo le relazioni con gli altri, rischiando alla lunga di influenzare anche i rapporti sul luogo di lavoro;
  • STOMATITI di varia natura, causate dalla proliferazione dei batteri in ambiente acido e poco salubre, dovuto alla scarsa igiene orale.

Pur avendo poco tempo, si raccomanda sempre di cercare di effettuare una corretta igiene orale con spazzolino e dentifricio, ma laddove si sia impossibilitati lo spray dentale Cariex® viene in aiuto.

Qualche spruzzo di Cariex®, contribuisce infatti a rialzare immediatamente il pH orale, impedendo la proliferazione batterica, causa di stomatiti e alitosi ed evitando la demineralizzazione dei tessuti e di conseguenza Carie ed Erosione.

Igiene orale in vacanza?

Igiene orale in vacanza?

Le vacanze si avvicinano e con loro si sa, anche la nostra abituale routine di igiene orale tende a prendersi qualche piccola pausa.

Purtroppo però Il clima caldo e la prolungata esposizione ai raggi solari possono contribuire alla comparsa di fastidiose infiammazioni, spesso causa di mal di denti improvvisi e di gengive doloranti: è quindi necessario non abbassare la guardia, nemmeno lontani da casa.

Con l’aumento del consumo di bevande fredde e/o particolarmente zuccherine, cresce esponenzialmente anche il rischio di Carie, Erosione dentale e Sensibilità.

Anche i continui spuntini o drink fuori pasto, non aiutano i nostri denti, causando continui abbattimenti del pH, che espongono i denti a fasi prolungate di demineralizzazione e quindi più vulnerabili all’attacco dei degli acidi, fonte di erosione.

Nei lunghi viaggi in aereo poi, dove l’acqua non è potabile, è impensabile anche solo l’idea di lavarsi i denti.

In tutti questi casi, Cariex®, sarà il compagno di viaggio più fidato. Qualche spruzzo dopo mangiato e il pH si innalza immediatamente, prevendo Carie, Erosione e Sensibilità Dentinale, donandovi una piacevole sensazione di freschezza.

Mettilo subito in Valigia!

acquistalo in farmacia o online

Erosione dentale e smalto a rischio per i nuotatori

Erosione dentale e smalto a rischio per i nuotatori

Diversi ricerche degli ultimi anni, hanno riscontrato un aumento della prevalenza di erosione dentale fra coloro che nuotano spesso in piscina, a causa di un pH eccessivamente acido dell’acqua dovuto alle alti percentuali di cloro contenuto in essa. Al contrario di altri fattori estrinseci che inducono erosione a livello superficiale del dente, l’acqua clorata ha un effetto rapidissimo sulla totalità del dente.
 
Degli studi effettuati su un campione di nuotatori professionisti, testimoniano come già al 27° giorno di allenamento, i denti inizino a risentire della continua acidità e perdano tessuto minerale.
 
Non potendo avere la certezza che le piscine monitorino e mantengano un livello di cloro adeguato per non essere aggressivo sul dente, possiamo proteggere i nostri denti con tre spruzzi di Cariex® prima di entrare in acqua.
 
L’azione a lento rilascio del Bicarbonato, permetterà infatti a Cariex® di contrastare l’azione acida del cloro e rialzare il pH in situazione di neutralità. L’azione di Cariex® ha una durata di circa 40 minuti, quindi in caso di allenamenti prolungati, si raccomanda di spruzzarlo più volte nel corso delle sessioni sportive.

acquistalo in farmacia o online

Lavarsi i denti? Imparare è un gioco da bambini!

Lavarsi i denti? Imparare è un gioco da bambini!

La vita per i più piccoli è molto più impegnata di quanto possa sembrare: quante cose devono imparare ogni giorno! Non solo a camminare, e più avanti a leggere, scrivere e contare. I bambini devono imparare soprattutto a prendersi cura di se stessi tramite quei gesti che, per noi adulti, sono ormai diventati un’abitudine a cui non badiamo neanche più.

Lavarsi i denti è un’impresa non da poco per un bimbo, e per un genitore insegnare le buone regole per la corretta igiene orale può essere una sfida. Una sfida che dobbiamo affrontare, perché solo imparando fin da piccolissimi a prendersi cura dei loro denti i nostri bambini potranno contare su un sorriso sano.

Purtroppo quando viene l’ora di prendere lo spazzolino, possono insorgere i peggiori capricci. I bambini si rifiutano, pestano i piedi, ricordano che proprio in quel momento devono assolutamente fare qualcos’altro, oppure, se siamo fortunati, si lavano i denti in fretta per poter tornare a giocare.

Questo non solo può portare, sul lungo periodo, a danneggiare la salute dei loro denti, ma è anche fonte di frustrazione per i genitori, già stressati dall’impresa di bilanciare lavoro, salute e vita familiare.

Trasformare l’igiene orale in un’occasione di divertimento può essere la chiave per alleggerire questo momento e trasformarlo in una sana ma piacevole abitudine.

Come fare, però? Ecco alcuni suggerimenti utili!

Un momento per tutta la famiglia

I bambini, si sa, amano imitare quello che vedono fare ai “grandi”, che sia rubare le scarpe di mamma dall’armadio e provarne gli abiti, oppure coprirsi il viso di schiuma da barba per fare come papà. Possiamo insegnare ai più piccoli l’abitudine a lavarsi i denti trasformandoci in un esempio da seguire: se ci mostriamo entusiasti nell’usare spazzolino e dentifricio, mostrando il tutto come un gesto piacevole e divertente, i nostri bambini saranno portati a imitare il nostro comportamento, con effetti molto positivi!

Inoltre, impariamo a lavarci i denti insieme ai nostri bambini. Non solo eviteremo di lasciarli a loro stessi, magari a lavarsi i denti in maniera svogliata o poco corretta, ma renderemo questo momento qualcosa di speciale, un’occasione per divertirsi assieme facendo un’attività che giova a tutta la famiglia. Mostriamo loro come utilizzare nel modo migliore spazzolino e filo interdentale, e selezioniamo, con loro e per loro, la miglior combinazione. Orientiamoci quindi su collutori senz’alcol e su spray orali a base di ingredienti naturali in grado di completare la pulizia e mantenere la bocca sana e fresca anche per tutta la notte, tenendo alla larga i batteri responsabili della carie.

Una piccola ricompensa per un lavoro ben fatto

Soprattutto nei bimbi piccoli che stanno ancora imparando l’importanza di lavarsi i denti, può essere necessario incoraggiare l’abitudine con complimenti e qualche piccola ricompensa. No, niente dolciumi o caramelle se non vogliamo rendere vani i nostri sforzi per mantenere in salute la loro bocca!

Può bastare poco per far sentire I piccoli orgogliosi del compito svolto: una stellina dorata da attaccare al calendario, la libertà di scegliere quale storia della buonanotte farsi leggere, e perché no, dopo un mese di pulizia accurata tutte le sere magari un piccolo giocattolo. In questo modo lavarsi i denti diventerà qualcosa da aspettare con gioia, e non una battaglia da combattere davanti al lavandino del bagno!

Lo spazzolino giusto, il dentifricio più… goloso

Scegliere gli strumenti giusti può trasformare il lavaggio dei denti in una piacevole avventura per i bambini! Proviamo a proporre loro uno spazzolino da denti colorato, magari decorato con i loro personaggi dei cartoni animati preferiti, oppure a forma di animali per i più piccini.

Anche il dentifricio ci può venire in aiuto per rendere il lavaggio dei denti un’occasione di divertimento: gli scaffali dei supermercati e delle farmacie sono ricchi di alternative dai sapori più allettanti rispetto a quelli a cui siamo abituati noi adulti. Via libera quindi ai prodotti al gusto di fragola o banana, a patto che siano pensati per i denti dei più piccini!

Giochiamo a lavarci i denti?

Una corretta igiene orale richiede tempo. Non basta spazzolare i denti per pochi secondi, è necessario spendere due minuti, meglio ancora tre… un tempo che, per un bambino, può sembrare eterno!

Per farlo trascorrere più rapidamente possiamo provare a utilizzare la musica, mettendo i video musicali con le canzoni preferite dei nostri figli e assicurandoci che spazzolino per l’intera durata del brano, oppure inventare filastrocche che scandiscano il tempo necessario a pulire i denti per bene. Un’altra idea utile può essere quella di adottare un “amico dei denti”, un pupazzo a cui far lavare i denti ai bambini per responsabilizzarli e trasformare la buona abitudine in un gioco.

Un aiuto anche dai sostituti salivari

Quando i bimbi sono ancora troppo piccoli per poter ricorrere allo spazzolino senza temere involontarie lesioni alla bocca, che si tramuterebbero in un doloroso ricordo associato al momento dell’igiene orale, un aiuto a portata di mano è quello dei sostituti salivari: pratici spray a componenti naturali che si prestano per l’uso anche con i più piccoli.

In realtà questi spray sono indicati per ogni età e nei bambini un po’ più grandicelli, ma i cui denti sono ancora in formazione e quindi più facilmente suscettibili alla carie, sono un valido alleato accanto allo spazzolino. Subito dopo mangiato, infatti, il pH del cavo orale è acido per la presenza di residui di cibo: questa acidificazione, se protratta nel tempo, causa demineralizzazione, erosione dentale e carie. In questo contesto la saliva ricca di bicarbonato svolge una fondamentale azione tampone e nell’arco di 40 minuti riequilibra il pH riportandolo a livelli naturali. In questo arco di tempo è consigliato non spazzolare i denti perché si facilita l’azione della componente acida dei cibi e si danneggia lo smalto; meglio nel frattempo ricorrere a spray dentali naturali che, a base di bicarbonato, riequilibrano immediatamente il pH orale evitando la demineralizzazione.
Questi piccoli stratagemmi possono fare davvero la differenza tra una lotta senza quartiere e una manciata di minuti da passare piacevolmente assieme, svolgendo un’attività che deve diventare una routine per tutta la famiglia.