Al momento non esiste una cura per la sindrome di Sjogren. Tuttavia è possibile intervenire per alleviare i sintomi. Rivolgetevi al vostro medico per ricevere una diagnosi corretta e indicazioni per il migliore trattamento per le vostre esigenze.
Per gli occhi secchi il medico vi potrà prescrivere lacrime artificiali e colliri.
Per alleviare il fastidio della xerostomia può essere utile intervenire sullo stile di vita. Per esempio, il fumo contribuisce a irritare e seccare le mucose orali; smettere di fumare è sicuramente importante per preservare il benessere della bocca (e di tutto l’organismo).
Bere molto può dare sollievo alla sete costante e alla sensazione di secchezza causate dalla sindrome di Sjogren. Attenzione a prediligere bevande non zuccherine o acide (come molte bevande gasate), che potrebbero danneggiare i denti e rendere la bocca più soggetta a infezioni fungine; da evitare alcol e caffè, che possono peggiorare la secchezza delle fauci.
Quando possibile sarebbe bene cercare di respirare dal naso e non dalla bocca. Il naso chiuso a causa di raffreddore o allergia può costringerci a respirare dalla bocca, e il flusso d’aria non fa che peggiorare la secchezza delle mucose. In questo caso provate a utilizzare uno spray salino per liberare il naso e ripristinare la corretta respirazione.
Abbiamo visto come la sindrome di Sjogren renda fondamentale mantenere una corretta igiene orale. Per non incorrere in un aumento del rischio di carie e gengiviti ricordatevi di lavare i denti dopo ogni pasto, senza trascurare l’uso del filo interdentale e le periodiche visite dal vostro dentista. Aggiungete alla vostra routine collutori o spray antibatterici per completare il trattamento. Questi espedienti contribuiscono a mantenere un pH neutro, e quindi una bocca più sana.
La scarsa produzione di saliva, come abbiamo detto, è uno dei principali sintomi della malattia, e ripristinarne la funzionalità è un passo importante per combattere la secchezza orale. Stimolare la produzione di saliva è possibile, utilizzando caramelle o gomme da masticare senza zucchero per non peggiorare il rischio di carie. Quando questo non sia possibile o sufficiente, vi consigliamo di utilizzare dei sostituti salivari: svolgendo il ruolo di “saliva artificiale”, questi prodotti sono più efficaci dell’acqua nel ripristinare la corretta idratazione delle mucose grazie alla presenza, tra i loro componenti, di molecole che favoriscono una lubrificazione di più lunga durata.
In quest’ottica Cariex® può essere di grande aiuto: questo spray dentale, infatti, è progettato per aderire alle mucose e arrecare immediato sollievo dal fastidio della secchezza delle fauci. Grazie al bicarbonato presente nella sua formulazione, Cariex® aiuta a ripristinare il pH della bocca limitando l’insorgenza di carie; lo xilitolo svolge invece una funzione antibatterica e antinfiammatoria. L’acido ialuronico, infine, migliora l’idratazione delle mucose e ne favorisce la guarigione.
Utilizzare Cariex® dopo ogni pasto permette di abbattere istantaneamente l’acidità della bocca. Svolgendo un ruolo di sostituto salivare, inoltre, Cariex® contribuisce a ripristinare il pH neutro del cavo orale, rendendo così la nostra bocca più sana e forte contro le infezioni.