In condizioni normali e in soggetti sani una piccola quantità di reflusso liquido e gassoso può manifestarsi dopo i pasti e durante le prime tre ore successive al pasto. Si tratta di un reflusso poco acido, breve, e poco avvertito.
Quando, al contrario, il fenomeno diventa più frequente e si accompagna a sintomi, si parla di “malattia da reflusso gastroesofageo” (MRGE).
Reflusso Gastroesofageo: quando si presenta?
Quando il reflusso gastroesofageo diventa malattia è in grado di compromettere i denti in modo permanente. Infatti il materiale rifluito in esofago è in gran parte composto da acido cloridrico: uno degli acidi più corrosivi e irritanti esistenti (pH 1).
Conseguenze del Reflusso Gastroesofageo
I pazienti cronici affetti da MRGE generalmente presentano denti di colore grigio-giallo-marrone dovuti alla perdita irreversibile dello smalto. Il colore del dente cambia in quanto l’erosione acida proveniente dallo stomaco è in grado di sciogliere lo smalto, esponendo la dentina che ha un colore giallognolo e meno trans lucente.
Oltre al fattore estetico, l’esposizione della dentina è causa della sensibilità dentinale dovuta agli stimoli termici (caldo e freddo). Naturalmente l’ambiente acido causa un aumento esponenziale di carie.
Un rimedio per il Reflusso Gastroesofageo
Essendo il materiale refluito molto acido è importante aumentare la quantità di dosaggio di Cariex® (6/7 spruzzi) e si consiglia di ingoiare la saliva con l’eccesso di prodotto. Così facendo l’effetto tampone del bicarbonato agirà anche sulle mucose della gola e dell’esofago dando un immediato beneficio ed eliminando la sensazione di bruciore.

