Denti Sensibili? Cause, Sintomi e Rimedi

Denti Sensibili? Cause, Sintomi e Rimedi

La Sensibilità Dentinale è la sensazione fastidiosa o dolorosa causata dal freddo e dagli stimoli acidi, derivante da una esposizione della dentina. La dentina è quella porzione porosa del dente, ricca di tubuli microscopici che contengono le fibre nervose e che è protetta dallo smalto. Quando viene a mancare la protezione dello smalto, oppure le gengive si retraggono, la dentina così esposta diventa sensibile, rispondendo con una fitta di dolore agli stimoli di varia natura: termici, chimici, tattili od osmotici. Inoltre, essendo la dentina meno resistente dello smalto, i denti sono molto più esposti alla carie.

Le cause della Sensibilità Dentinale

La Sensibilità Dentinale è un “dolore utile”, rilevatore di sintomi e campanello d’allarme; ai primi segnali è infatti fondamentale rivolgersi immediatamente al proprio dentista. E’ importante stabilire se la causa della sensibilità sia da attribuire alla perdita di smalto (per erosione acida o abrasione meccanica), oppure ad un processo di regressione delle gengive (parodontite). La diagnosi è indispensabile non solo per definire la corretta terapia, ma soprattutto per prevenire patologie più serie e irreversibili.

Una delle principale terapie per eliminare la Sensibilità Dentinale consiste nel “tappare” con prodotti specifici, quei microscopici tubuli che portano gli stimoli alle fibre nervose. Ma non solo, è fondamentale controllare e contenere l’acidità del cavo orale, evitando alimenti acidi come succhi di frutta, vino, caffè e bibite gassate, in grado di abbassare la soglia del dolore rendendo la sensibilità dentale più dolorosa.

Sensibilità Dentinale: i rimedi

L’esperienza clinica ha dimostrato come Cariex® sia in grado di ridurre significativamente la sintomatologia dolorosa. Se ne consiglia l’uso quotidiano, non solo immediatamente dopo l’assunzione di cibi o bevande, ma durante il giorno, lontano dai pasti e la notte prima di coricarsi. Cariex® è infatti in grado di inibire l’effetto degli stimoli acidi esterni; mantenendo il cavo orale a pH neutro evita la demineralizzazione della dentina esposta, rendendo molto più efficace e rapida la terapia prescritta dal dentista e/o dall’igienista dentale.
 
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Mangiare bene rende il sorriso bello e sano: scopri la tabella dell’alimentazione per i bambini

Mangiare bene rende il sorriso bello e sano: scopri la tabella dell’alimentazione per i bambini

Quanto tempo passato a svezzare i nostri bambini, a insegnare loro a mangiare sano, magari a insistere davanti a un piatto di verdure che proprio non vogliono saperne di assaggiare…

La salute, si sa, passa anche dalla tavola. Quella dei denti non fa eccezione! L’educazione dei più giovani alle buone regole per un’alimentazione sana ed equilibrata ha effetti positivi anche sul sorriso.

Una corretta igiene orale, con l’uso costante di spazzolino, dentifricio, sostituti salivari e filo interdentale, è necessaria per avere denti e gengive in salute. Dall’alimentazione, tuttavia, arriva un aiuto importante. A volte, quando si tratta di bambini, occorre difendersi dai pericoli di alcuni cibi amici della carie.

Fornire ai piccoli di casa un’alimentazione equilibrata e ricca di cibi sani è già un ottimo punto di partenza, poiché quello che fa bene ai denti aiuta tutto l’organismo. In questo ci viene in aiuto la piramide alimentare, dandoci un’indicazione molto valida su quali alimenti preferire e quali limitare.

La piramide alimentare dei bambini: attenzione ai carboidrati

Un consumo eccessivo di carboidrati, per esempio, può essere dannoso. Non esagerare con i carboidrati semplici, come gli zuccheri che troviamo nei dolci come caramelle, cioccolato, biscotti, è una regola conosciuta da tutti. Occorre però fare attenzione anche agli amidi che troviamo ad esempio nelle patate o nella pasta.

In generale la permanenza di residui di cibo nel cavo orale (soprattutto carboidrati di cui i batteri sono golosi) causa un abbassamento del pH che, acidificandosi, porta alla demineralizzazione, erosione dentale e, infine, carie.

Per limitare l’insorgenza di problemi dentali è bene ridurre il consumo degli alimenti più dannosi, ma soprattutto è fondamentale rispettare un’attenta igiene orale dopo ogni pasto e snack: in questo modo vengono rimossi eventuali residui e si aiuta la saliva a ristabilire il pH neutro della bocca in tempi rapidi.

Al primo posto: Frutta e Verdura

Al contrario, gli alimenti ricchi di fibre sono i nostri migliori alleati per mantenere in salute i denti dei nostri bambini. Frutta e verdura fanno bene e possono diventare un’ottima alternativa sana a snack troppo ricchi di zuccheri o di carboidrati. Anche in questo caso, tuttavia, è necessario saper scegliere: via libera a tutti i prodotti ricchi di acqua e fibra, come ad esempio mele e pere, ma anche sedano, cetriolo, pomodori.

Attenzione invece ai “falsi amici”: banane, uva e fichi sono dolci e spesso i preferiti dai più piccoli, ma proprio per il loro alto contenuto di zuccheri possono essere dannosi per i denti. Non vanno eliminati dalla dieta, ma è bene non esagerare con il consumo, e pulire sempre il cavo orale con spazzolino oppure, utilizzare i sostituti salivary, in grado di riequilibrare il pH dopo averne mangiati.

Meglio scegliere alimenti ricchi di calcio

Un’altra idea per uno spuntino sano e amico dei denti è il formaggio, meglio se stagionato. L’alto contenuto di calcio, infatti, favorisce la salute dei denti. Altri alimenti ricchi di calcio sono lo yogurt, il pesce, come salmone, sgombro o sardine, e alcuni vegetali come broccoli o rucola.

Gelato sì o gelato no?

Convincere i più giovani a scegliere l’alternativa salutare può non essere semplice. Dopotutto, dire di no a un gelato o a una fetta di torta può mettere a dura prova anche la forza di volontà di noi adulti! È però necessario insistere e fornire cibi più sani. Cosa fare però quando la voglia di dolce è irrefrenabile? A volte cedere allo sfizio può essere inevitabile, e in questi casi è meglio proporre il dolce come complemento a un pasto, e non come merenda o snack.

Infatti dopo aver mangiato la bocca è più ricca di saliva, e questo rende più efficace l’azione “autopulente” del cavo orale. In condizioni normali la saliva impiega circa 40 minuti a ristabilire il pH naturale, per questo bisogna “aiutarla” con una corretta igiene orale (completa di spazzolino, filo interdentale e sostituti salivari).

Attenzione allo zucchero…

Oltre che negli alimenti solidi, lo zucchero può nascondersi anche in quello che versiamo nel bicchiere. Se evitare le bibite gassate e dolcificate può essere semplice, è tuttavia necessario prestare particolare attenzione a quelle bevande all’apparenza salutari, come i succhi di frutta che tanto spesso proponiamo ai nostri figli. È sempre meglio leggere con cura l’etichetta, e assicurarsi di scegliere prodotti senza zuccheri aggiunti.

Attenzione in generale ai cibi dalla consistenza appiccicosa, come tanti tipi di caramella (già poco indicati per l’alto contenuto di zuccheri), ma anche le apparentemente innocue barrette ai cereali. Questi possono infatti attaccarsi ai denti, resistendo all’azione lavante della saliva e addirittura a una pulizia con spazzolino poco accurata. Meglio lavarsi subito i denti dopo averli consumati!

… e agli snack

Un’altra indicazione utile che può darci la piramide alimentare riguarda gli snack. Non solo, come abbiamo già detto, limitare il consumo di dolciumi è la prima regola per dei denti sani a causa del contenuto di zuccheri: fare troppi spuntini, magari senza lavarsi i denti subito dopo, non permette alla saliva di svolgere al meglio la sua funzione di riequilibrare il pH del cavo orale.

Questo porta alla proliferazione di batteri che, con il tempo, causano placca, erosione di smalto e dentina e persino carie. Meglio proporre un paio di snack al giorno, a metà mattina e a metà pomeriggio, con l’avvertenza di non trascurare la pulizia subito dopo.

Educare i nostri bambini a un’alimentazione sana può sembrare difficile, perché rinunciare ai cibi più ricchi di zuccheri non è un’impresa da poco, soprattutto quando trascorrono così tanto tempo a scuola e sono sottoposti alla tentazione di snack e dolciumi fuori casa. Possiamo però fornire loro pasti sani ed equilibrati, e dare il buon esempio con un’accurata igiene orale ogni volta che mangiamo: in questo modo creeremo una serie di buone abitudini. E i sorrisi smaglianti dei nostri piccoli ci ringrazieranno!

Combatti la candida orale con una dieta corretta

Combatti la candida orale con una dieta corretta

La candida (Candida albicans) è un fungo che fa parte della flora microbica del nostro organismo. In condizioni normali, la Candida albicans non crea alcun problema, anzi, svolge un ruolo di primo piano nella digestione degli zuccheri tramite un processo di fermentazione.

Quando però le difese immunitarie si abbassano e l’equilibrio del nostro corpo si altera, la candida può proliferare in maniera eccessiva, dando origine a fastidiose infezioni. La candidosi orale è particolarmente frequente in bambini e neonati, ed è comunemente nota come mughetto. Tuttavia, anche gli adulti possono esserne colpiti, specialmente dopo un lungo ciclo di antibiotici o a seguito di un periodo di stress prolungato. Se questo accade bisogna correre ai ripari… ma come?

La candidosi orale si può curare con diversi prodotti, alcuni sotto prescrizione medica, altri da banco. Se sospettate di avere un’infezione da candida orale rivolgetevi ad uno specialista o al vostro medico, ma ricordatevi anche che questo fungo si può combattere anche attraverso la dieta.

L’alimentazione, infatti, gioca un ruolo importante nella crescita della Candida albicansAlcuni cibi ne favoriscono la proliferazione, mentre altri la inibiscono. Sapere quali alimenti scegliere per la propria dieta può essere un valido aiuto per facilitare la guarigione e prevenire l’insorgenza di nuove infezioni. Poiché le restrizioni alla dieta possono essere molto severe, col rischio di andare incontro a carenze nutritive, è sempre meglio non improvvisare, seguire questo regime per brevi periodi e consultare un nutrizionista che possa consigliarci.

Occorre ricordare che la candida prolifera in ambiente acido. Una bocca sana, con un pH neutro, è naturalmente meno soggetta a infezioni. Anche in questo caso, l’alimentazione può venire in nostro aiuto.

Candida orale: cibi da evitare

La Candida albicans è un fungo “goloso” che abitualmente si nutre di zuccheri. Dolci, miele, bibite gassate, caramelle, frutta disidratata (datteri, uva, fichi secchi) sono cibi particolarmente ricchi di zuccheri semplici, i preferiti della Candida. Eliminare questi alimenti dalla nostra dieta… mette “a dieta” anche la Candida, limitandone la crescita. Viceversa, eccedere con il consumo di zuccheri semplici crea un banchetto a cui questo antipatico fungo può rifornirsi per prosperare. Purtroppo, eliminare i poco salutari dessert non basta a tagliare l’apporto di zuccheri nei nostri pasti. Anche la frutta andrebbe consumata con moderazione, evitando quella particolarmente zuccherina (soprattutto fichi e uva) e prediligendo piuttosto quella meno dolce, come ad esempio mele verdi o frutti di bosco.

Sarebbe meglio togliere anche latte, burro e formaggi dalla tavola: i latticini, in particolar modo quelli meno stagionati, contengono lattosio, un altro tipo di zucchero.

cereali contenenti glutine e, in generale, tutti i prodotti lievitati con lievito naturale (ad esempio il comune lievito di birra) sarebbero da limitare, o meglio ancora da eliminare. Anche le patate, così ricche di carboidrati e amidi, non sono nostre alleate contro la candida.

Assolutamente bandite le bevande alcoliche: non solo contengono i lieviti responsabili della fermentazione, ma sono molto ricchi di zuccheri. Non consumarne fa bene a tutto l’organismo, e non solo alla battaglia contro la candida!

Se vogliamo assicurarci di preservare il corretto equilibrio all’interno del cavo orale, meglio non eccedere con i cibi molto acidi, che potrebbero alterare a lungo il pH e creare un ambiente favorevole alla crescita della candida.

Candida orale: cibi permessi

Ma allora… cosa possiamo mangiare per sconfiggere la candida orale a tavola?

Per fortuna ci sono molti altri alimenti che non solo sono permessi, ma che addirittura sono consigliati per le loro proprietà antinfiammatorie.

Nella dieta ideale contro la candida orale via libera dunque alle verdure, preferendo quelle meno dolci: sì in modo particolare alle verdure a foglia verde, come insalate, broccoli o verze, ricche di fibre e acido folico. Moderazione quando si tratta invece di verdure particolarmente dolci, come zucca o carote.

Sì, anche ai cereali senza glutine, meglio ancora se integrali. Promosse anche le proteine animali, quindi uova, pesce e carne (ma, come sempre, prediligere le carni bianche).

Possiamo aggiungere alla nostra dieta alcuni cibi particolarmente utili per contrastare la crescita della candida. L’aglio crudo, per esempio, ha una comprovata funzione antinfiammatoria. Alcuni tipi di olio, poi, sono alleati preziosi: l’olio di cocco e l’olio extravergine d’oliva, infatti, sono ricchi di acidi grassi con una spiccata azione antimicotica e antibatterica. Anche in questo caso è sempre consigliato il consumo a crudo.

La curcuma, la spezia gialla che dà il suo colore ad alcuni tipi di curry, contiene una molecola, la curcumina. Secondo alcuni studi, questa sostanza è un vero toccasana per curare la Candida, poiché ne limita la crescita e addirittura ne uccide i lieviti.

Ricordatevi di arricchire la vostra dieta con yogurt e altri prodotti contenenti probiotici: rinforzare la flora batterica intestinale contribuisce a rendere il nostro organismo più resistente e quindi più capace di debellare la candida.

Qualche consiglio utile

Più relax! Attraversare un periodo particolarmente faticoso sia dal punto di vista fisico che mentale, con ritmi serrati e forti cariche di stress può portare riflessi negativi non solo sul nostro umore, ma anche sulle difese immunitarie, causando così una candidosi orale da stress.

Evitate di fare pasti troppo abbondanti, che possono rallentare la digestione e ridurre il benessere della flora batterica. Fate poi particolare attenzione all’igiene orale dopo i pasti: la candida orale prospera tra i residui di cibo, ed eliminarne il più possibile sottrae al microorganismo il substrato su cui crescere. Non solo: dopo i pasti il pH della bocca tende naturalmente a diventare più acido, e quindi a creare un ambiente che favorisce la crescita di questo antipatico microorganismo. Lavarsi i denti e utilizzare collutori o spray dentali che possano contribuire a neutralizzare il pH orale crea un ambiente sfavorevole alla crescita della Candida. Cariex®, in particolar modo, agisce immediatamente, abbattendo l’acidità e ripristinando la salutare neutralità del cavo orale.

Le infezioni da Candida albicans possono essere ricorrenti e spesso curarle non è semplice. La dieta fornisce un valido aiuto per prevenire questo disturbo, e un sostegno alla terapia qualora la candidosi sia già in atto.

Non dimenticate mai di rivolgervi al vostro medico per pianificare una strategia farmacologica, a cui abbinare le buone regole per un’alimentazione sana che vi abbiamo mostrato nel nostro articolo.

Salute orale? Attenzione ai continui spuntini

Salute orale? Attenzione ai continui spuntini

Chi mangia sano vive meglio.

Una buona alimentazione è importante anche per preservare la salute del cavo orale: un’alimentazione equilibrata e una buona igiene orale prevengono infatti molti dei danni ai denti.

Attenzione però a cosa e con che frequenza si mangia!

In molti regimi alimentari, soprattutto per i più piccoli, si consigliano degli spuntini tra un pasto e l’altro, per mantenere alta l’energia utile a concentrarsi, allenarsi, lavorare etc.

Gli snack a base di cioccolato e zucchero, che spesso attirano la nostra attenzione al supermercato, attratti dai messaggi pubblicitari, però, non sono sani né per il corpo né per i denti. Spesso sono privi di sostanze realmente nutrienti, ma ricche di zuccheri e grassi, aumentando così il rischio di sovrappeso e di carie.

Gli spuntini a base di frutta o verdura cruda, invece, non sono dannosi per i denti e apportano sostanze preziose per il metabolismo. Sempre meglio dunque preferire frutta secca (noci, mandorle etc), frutta fresca, latticini (formaggi, Yogurt) o prodotti integrali che forniscono l’energia sufficiente per tenere a bada la fame fino al pasto successivo. Accompagnare poi con acqua o the non zuccherato, evitando le bevande gassate e dolci.

Quello che bisogna evitare poi è anche il numero e la frequenza ripetuta nel tempo degli spuntini. In questo caso infatti, la saliva non riesce a compiere appieno la propria funzione di tampone e il pH orale si trova in zona acida molto più a lungo, aumentando il periodo di esposizione dello smalto in fase di demineralizzazione, causa di erosione dentale e carie. Inoltre aumenta la proliferazione dei batteri acidoficili, responsabili di molte patologie del cavo orale.

Qualche spruzzo di Cariex®, Spray Dentale, tutte le volte che si mangia, aiuta a mantenere stabile il pH, per bocca e denti sani nel tempo, soprattutto nelle occasioni in cui non è possibile lavarsi i denti.

Sorrisi protetti: vivi le vacanze senza pensieri

Sorrisi protetti: vivi le vacanze senza pensieri

Finalmente arriva il momento dell’anno più atteso: le giornate si allungano, le temperature si alzano… e con l’ultimo giorno di scuola i nostri figli danno il benvenuto all’inizio delle vacanze estive.

Dopo tanti mesi chini sui libri o seguendo le raccomandazioni delle maestre, la tanto agognata libertà dell’estate è un momento di grande gioia per i più piccoli. Di fronte a loro si stendono lunghe settimane di giornate da dedicare al gioco, all’esplorazione, alle vacanze in famiglia.

Questo allentarsi dei ritmi porta con sé una maggior tolleranza nei confronti delle regole. Si fa più tardi la sera, si mangia qualche gelato in più, e i denti possono risentirne.

La routine quotidiana si infrange contro la piacevole novità di una settimana in spiaggia, o di una vacanza tra le montagne, o ancora in una città d’arte o capitale europea. Niente come un viaggio, con il suo contorno di novità ed eccitazione, può scombussolare positivamente i nostri figli. Spetta a noi genitori accompagnarli nella buona pratica di un sorriso sano anche quando partiamo verso la meta delle nostre vacanze estive. Non dimentichiamolo mai: i denti dei più giovani hanno bisogno di qualche attenzione in più!

Le buone abitudini non vanno in vacanza

La tabella di marcia può essere serrata, la voglia di controllare che le regole vengano rispettate può scarseggiare, ora che possiamo rilassarci, ma mantenere la routine di igiene orale che abbiamo insegnato ad applicare a casa è il primo passo per mantenere i denti sani anche in vacanza. Spingere i più piccoli ad apprendere un’abitudine sana può richiedere settimane di impegno, ma basta una settimana di pigrizia per far dimenticare i progressi fatti. Quindi la regola numero uno per ogni genitore dev’essere impostare la vacanza all’insegna della coerenza: non importa se siamo al mare o in montagna, dopo ogni pasto tutti ci laviamo i denti!

Una valigia... a prova di sorriso

Costume da bagno o scarponcini da trekking? Presi. Crema solare? Presa. Ma nella valigia dei nostri ragazzi dobbiamo assicurarci di far spazio anche per un kit per l’igiene orale. Un occhio di riguardo allo spazzolino da denti: assicuratevi di utilizzare un copri spazzolino di plastica traforata. La ventilazione, infatti, permette di mantenere le setole asciutte, limitando la crescita batterica.

Nel kit non possono mancare gli altri elementi essenziali per tenere i denti in forma smagliante: dentifricio, filo interdentale, collutorio e sostituti salivari spray. In vacanza capita di mangiare fuori, o di stuzzicare durante una passeggiata senza aver tempo di lavarsi subito i denti, come abbiamo insegnato ai nostri bambini. Per far fronte a queste piacevoli emergenze può essere utile portare con sé un sostituto salivare, che permette di tamponare il pH della bocca dopo aver mangiato, limitando la proliferazione dei batteri che causano la carie e lasciandoci il tempo di raggiungere lo spazzolino.

Se preferiamo viaggiare leggeri, che sia per le restrizioni di un volo aereo o perché abbiamo in programma una vacanza itinerante, è utile scegliere prodotti per l’igiene orale in confezioni tascabili, o travasarne la dose desiderata in contenitori riutilizzabili.

Un'alimentazione sana

Le vacanze estive sono il momento ideale per concedersi qualche sfizio. Che sia una merenda a base di gelato dopo una giornata in spiaggia, oppure una fetta di torta in una baita in montagna, mai come quando siamo in ferie i nostri bambini sono esposti a continue tentazioni.
Limitare il consumo di zuccheri è sempre la regola numero uno per mantenere i denti in salute. Concedersi qualche golosità è lecito, ma quando possibile cerchiamo di indirizzare i più piccoli verso scelte più salutari, come dei sani spuntini a base di frutta.

L'idratazione prima di tutto

È la regola base per rimanere in salute, ma con il caldo dei mesi estivi è ancora più importante non dimenticarci di bere adeguatamente. La disidratazione, infatti, interessa anche la salute del cavo orale, causando una diminuzione nella produzione di saliva e quindi una maggior suscettibilità della bocca all’attacco di microorganismi dannosi.

I lunghi viaggi in treno o in aereo per raggiungere le destinazioni di vacanza possono spingere i nostri figli a dissetarsi con bibite poco indicate: è sempre meglio evitare di consumare bevande dolci e gassate, spesso acide e sempre dannose per la salute dei denti.

Infine, durante un pomeriggio assolato la tentazione di dissetarsi con una bibita gelata è irresistibile. Il ghiaccio però non è amico dei denti, perché può danneggiarne lo smalto e può causare reazioni dolorose in chi è particolarmente sensibile. Utilizzare una cannuccia aiuta a limitare questo tipo di danni, anche se è sempre meglio consumare bevande non troppo fredde.

Una visita dal dentista per partire preparati

Le settimane prima della partenza sono il momento ideale per un check up dal dentista: proponiamo ai nostri ragazzi di organizzare il controllo periodico poco prima di andare in vacanza, in modo da andare incontro alle meritate giornate di riposo con denti e gengive in forma smagliante. Nessuno vuole rischiare una carie in spiaggia, dopotutto!

Candida della lingua: come riconoscere e curare l’infezione

Candida della lingua: come riconoscere e curare l’infezione

La Candida albicans è un fungo parassita che colonizza naturalmente la nostra pelle e le mucose della bocca. Solitamente non crea alcun disturbo, perché il nostro sistema immunitario provvede a tenere sotto controllo la proliferazione della candida, mantenendo un delicato ma efficace equilibrio tra tutti i microorganismi che convivono nel nostro corpo. Quando però questo equilibrio si incrina, ecco che la candida può prendere il sopravvento, dando origine a sintomi fastidiosi. Per fortuna la candidosi orale (nota anche come mughetto) è raramente una condizione pericolosa per la salute. Può tuttavia essere fonte di grande disagio. La candida può colpire chiunque, ma come vedremo ci sono alcune categorie di persone più soggette all’infezione. Scopriamo insieme cosa è il mughetto, cosa lo causa e quali sono i rimedi per risolvere la situazione.

I fattori di rischio

Sebbene la candida orale sia un disturbo molto diffuso, alcune categorie di persone sono più soggette a sviluppare l’infezione.

Nello specifico, le persone con sistema immunitario compromesso o immaturo possono avere maggiori difficoltà a mantenere un equilibrio nella flora batterica orale e a contrastare la proliferazione del fungo. In questo gruppo rientrano i neonati, che devono ancora sviluppare pienamente il loro sistema immunitario, e gli anziani, oltre alle persone affette da HIV o che assumono farmaci immunosoppressori (come ad esempio chemioterapici e radioterapici). Anche altre medicine, quali i corticosteroidi o gli antibiotici, interferiscono con il sistema immunitario e soprattutto con la flora batteria, rendendo più probabile l’infezione da candida.

Alcune malattie come il diabete vanno a incidere anche sul benessere della bocca. In caso di diabete non controllato, la saliva presenta alte concentrazioni di zucchero, l’alimento preferito della candida. Quindi, in assenza di una terapia efficace o seguita in maniera corretta, il mughetto prospera.

La Candida albicans non causa solo il mughetto, ma anche la candidosi vaginale. Durante il parto è possibile che il microorganismo si trasferisca dalla madre al neonato, che nascerà quindi già soggetto all’infezione.

Tutti i disturbi del cavo orale o le cattive abitudini che portano a secchezza delle fauci, come la sindrome di Skjorgen o il consumo di alcol e tabacco, creano un terreno fertile per lo sviluppo del mughetto.

I sintomi del mughetto della lingua

Può essere difficile notare le prime avvisaglie del mughetto, ma ai primi fastidi è impossibile non riconoscere l’infezione. La candida causa lesioni bianche e lattiginose sulle mucose della bocca, principalmente sulla lingua e sulla mucosa delle guance. Tali lesioni possono essere molto dolorose e infiammarsi, assumendo un aspetto in rilievo e circondandosi da un alone rosso acceso. Le placche da mughetto non vanno toccate o grattate, perché questo potrebbe portare a sanguinamento e peggiorare lo stato infiammatorio della bocca.

Una particolare attenzione va posta nel caso (molto frequente) di mughetto nei lattanti: è infatti probabile scambiare le lesioni per macchie di latte. Tentare di pulirle può aggravare la situazione.

L’infezione in generale è correlata alla secchezza delle fauci, che però ne rappresenta anche uno dei sintomi principali. La candidosi orale dà una distinta sensazione di bocca impastata, che aumenta il fastidio e il bruciore.

Il mughetto sulla lingua può avere un impatto negativo sulle papille gustative. L’aumento di secchezza orale, abbinato allo stato infiammatorio diffuso, altera il senso del gusto.

Nelle persone che portano dentiere, protesi o apparecchi ortodontici il mughetto può aggravarsi portando allo sviluppo di stomatiti.

Tutti questi sintomi, per quanto sgradevoli, solitamente non comportano conseguenze significative per la salute dell’organismo. Tuttavia, in alcuni casi, il mughetto può estendersi oltre il cavo orale: nei soggetti immunocompromessi, come ad esempio le persone con HIV, malattie autoimmuni o sottoposte a trattamenti antitumorali, la candida può raggiungere l’esofago. In questo caso ai sintomi precedentemente illustrati si aggiunge la sensazione di gola serrata e una pronunciata difficoltà nella deglutizione.

Come abbiamo già detto, il mughetto è una condizione molto diffusa tra i neonati. Oltre alle lesioni delle mucose, nei bambini non ancora in grado di spiegare la fonte del disagio possiamo notare un repentino peggioramento dell’umore, con pianti inconsolabili e nervosismo. I lattanti possono rifiutare il seno o il biberon; per quanto non si tratti di una malattia grave, nei più piccoli è bene prestare particolare attenzione ai primi segnali di fastidio, perché il rischio di disidratazione è molto concreto. Anche le mamme che allattano potrebbero venire contagiate dalla candidosi orale, che può affliggere anche il capezzolo, causando fitte acute simili a punture di spillo, desquamazione e un dolore profondo al seno.

Candida della lingua: un rimedio naturale

In caso di infezione conclamata è sempre opportuno rivolgersi al medico. La candida infatti è un’infezione fungina, e i farmaci impiegati nella terapia (gli antifungini) vanno assunti solo sotto stretto controllo medico.

Tuttavia è possibile trovare sollievo e accelerare la guarigione dal mughetto della lingua grazie ad alcuni rimedi naturali e buone abitudini. Come abbiamo già spiegato in precedenza, la candida si nutre di zuccheri: una dieta priva di dolci e con limitato apporto di carboidrati (pane, pasta e derivati) può… affamare la candida, rendendola più debole e quindi potenziando la terapia.

La secchezza delle fauci è causa ma anche sintomo della candida orale. Evitare alcol e tabacco e assicurarsi di assumere una corretta quantità di liquidi non zuccherati durante la giornata sono sicuramente due ottimi aiuti per stare meglio.

La saliva, con la sua funzione idratante, ricopre un ruolo essenziale. Quando la produzione non è sufficiente per placare i fastidi, è utile fare ricorso a prodotti che sopperiscano alla sua carenza. Cariex® è uno spray orale a base di composti naturali quali bicarbonato, xilitolo e acido ialuronico e rappresenta un semplice rimedio in grado di dare grandi risultati. Da un lato infatti pochi spruzzi donano immediato sollievo dal bruciore causato dal mughetto, anche e soprattutto nei bambini. Dall’altro, la maggiore idratazione delle mucose contribuisce a supportare la terapia e a una guarigione più rapida.