Home » Mughetto nel neonato: come riconoscerlo e cosa fare

Il mughetto orale è una forma di candidosi che può comparire nei primi mesi di vita. È causato dalla proliferazione di lieviti del genere Candida, in particolare Candida albicans, che possono essere presenti normalmente nel cavo orale senza provocare disturbi.

Nei neonati il mughetto è abbastanza comune: alcune fonti stimano che possa interessare circa 1 bambino su 7, soprattutto nelle prime settimane di vita.

Nella maggior parte dei casi non è una condizione grave, ma può rendere la bocca dolorante e creare fastidio durante la poppata.

Come riconoscere il mughetto nel neonato?

Il segnale più caratteristico è la comparsa di chiazze o placche biancastre sulla lingua, sulle gengive, sul palato o sulla parte interna delle guance.

A differenza dei semplici residui di latte, queste placche non si rimuovono facilmente strofinandole delicatamente.

Il bambino può inoltre:

  • essere più irritabile del solito;
  • mostrare fastidio durante la poppata;
  • attaccarsi e staccarsi frequentemente dal seno o dal biberon;
  • mangiare meno;
  • presentare, in alcuni casi, anche un’irritazione persistente nella zona del pannolino.

È importante però ricordare che una lingua bianca non significa automaticamente mughetto. Nei neonati è molto comune che il latte lasci una patina sulla lingua e non tutte le chiazze bianche sono dovute a Candida.

Se non sei sicuro, è sempre meglio chiedere consiglio al pediatra.

Perché il mughetto è frequente nei neonati?

Nei primi mesi di vita il microbiota orale e le difese immunitarie sono ancora in fase di maturazione. Questo può rendere più facile la proliferazione della Candida quando si creano condizioni favorevoli.

Anche una recente terapia antibiotica può modificare l’equilibrio dei microrganismi normalmente presenti nell’organismo e favorire la comparsa del mughetto.

La colonizzazione da Candida nei primi mesi di vita è inoltre relativamente comune e non equivale necessariamente a un’infezione: ciò che conta è la presenza di manifestazioni cliniche e sintomi.

Ciucci, tettarelle e altri oggetti che entrano frequentemente in contatto con la bocca possono rappresentare superfici sulle quali i microrganismi persistono. Per questo è importante mantenerli correttamente puliti e sterilizzati secondo le indicazioni previste per l’età del bambino.

Mughetto e allattamento

Il mughetto non richiede normalmente di interrompere l’allattamento.

Se il bambino presenta una candidosi orale e la mamma avverte contemporaneamente dolore persistente ai capezzoli o al seno, è opportuno chiedere consiglio a un professionista sanitario.

È importante però evitare l’autodiagnosi: non tutto il dolore al seno durante l’allattamento è causato dalla Candida, e la letteratura più recente invita a non attribuirlo automaticamente a un’infezione fungina.

Un supporto professionale può aiutare anche a verificare attacco, posizione e altre possibili cause del dolore.

Cosa fare se il neonato ha il mughetto?

Se sospetti che il tuo bambino abbia il mughetto, soprattutto nei primi mesi di vita, è consigliabile parlarne con il pediatra.

Le forme lievi possono talvolta risolversi spontaneamente, mentre quando il disturbo persiste o provoca dolore e difficoltà nell’alimentazione può essere necessario un trattamento antifungino specifico, scelto in base all’età del bambino.

Nel frattempo è utile:

  • mantenere una buona igiene delle mani;
  • pulire e sterilizzare correttamente biberon, tettarelle e ciucci;
  • non tentare di grattare o rimuovere energicamente le placche;
  • controllare che il bambino continui ad alimentarsi e a idratarsi regolarmente.

Cariex® nella routine orale dei più piccoli

Cariex® è un dispositivo medico CE in spray mucoadesivo a base di bicarbonato di sodio, xilitolo e acido ialuronico, indicato anche nelle situazioni di mughetto e candidosi e pensato per tutte le età.

La sua formulazione è studiata per aderire alle mucose e supportare l’equilibrio del pH e il comfort del cavo orale.

Nei più piccoli può essere inserito nella routine orale secondo le modalità d’uso previste dal dispositivo, senza sostituire l’eventuale trattamento antifungino indicato dal pediatra.

È importante distinguere i due ruoli: Cariex® può supportare l’ambiente orale e il comfort della bocca, mentre una candidosi diagnosticata può richiedere una terapia specifica.

Quando contattare il pediatra?

È opportuno chiedere una valutazione quando:

  • il bambino presenta segni compatibili con mughetto;
  • le placche persistono o aumentano;
  • la bocca sembra particolarmente dolorante;
  • il bambino rifiuta frequentemente la poppata;
  • beve o mangia molto meno del solito;
  • il problema tende a ripresentarsi;
  • compare anche un’eruzione persistente nella zona del pannolino.

Se il bambino si alimenta molto meno del normale o mostra segni di disidratazione, è importante chiedere assistenza rapidamente.

Il mughetto nei neonati è generalmente una condizione gestibile: riconoscerlo correttamente e intervenire senza rimedi improvvisati permette di proteggere il benessere del bambino con maggiore serenità.

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